Serata culturale con presentazione nuovo libro su come rimuovere le cause delle migrazioni

Come rimuovere le cause strutturali delle migrazioni

Mani e scarpe Decalogoper superare il buonismo ma anche le barricate, e per consentire ai popoli di vivere in modo dignitoso e felice anche nella propria terra.

giovedì 26 ottobre 2017

alle ore 20.30

presso Salone Don Bosco Oratorio Parrocchia Sacra Famiglia e S. Lazzaro

Via p. Luigi da Palestrina 84- Vicenza

  • serata culturale con Adriano Sella (missionario laico del creato e dei nuovi stili di vita, promotore del movimento Gocce di Giustizia e coordinatore della Rete nazionale nuovi stili di vita);

  • presentazione del nuovo libro inerente al tema e contenente un decalogo.

Promozione: Parrocchia Sacra Famiglia e S. Lazzaro, Circolo Noi San Lazzaro, Movimento Gocce di Giustizia, Equipe diocesana nuovi stili di vita, Casa dei Sentieri e dell’Ecologia Integrale.

Il link di google maps per arrivare al luogo: https://g.co/kgs/KJQ9RZ

Scarica la locandina Evento presentazione libro Dipende da noi

I padroni stranieri della tavola

Latte, pane, formaggi gelati, per ultimo l’aceto balsamico. Lo shopping non è però solo a senso unico. Alcune aziende italiane, da Lavazza a Ferrero, hanno varcato i confini.

Fonte: La Reppublica 17/09/2017

Fonte: La Reppublica 17/09/2017

ROMA .La babele della tavola italiana è completa. L’ennesima vendita di un’azienda storica dell’alimentare nazionale – Acetum, leader nella produzione e distribuzione dell’aceto balsamico, alla britannica Associated British Foods – allunga la lista dei grandi marchi che non sono più italiani: la Nestlé ha inglobato la Buitoni e la Perugina, la Parmalat è della francese Lactalis, come Galbani e Locatelli, i gelati Grom sono andati alla britannica Unilever, lo spumante Gancia alla russa Tariko, i cioccolatini Pernigotti al gruppo turco Toksoz.

Persino alcune aziende di punta della produzione del Brunello di Montalcino sono andate ad imprenditori esteri. “Il cambiamento di proprietà ha significato spesso lo spostamento delle fonti di approvvigionamento della materia prima a danno dei coltivatori italiani che offrono un prodotto di più alti standard qualitativi”, rileva il presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo. Eppure la novità, che emerge invece dalle rilevazioni periodiche di Kpmg, è che si sta rafforzando negli ultimi anni anche la tendenza contraria: gli italiani si espandono attraverso l’acquisto di marchi stranieri di prestigio. La “top ten” 2016 vede in testa la Lavazza, che ha acquistato il 100% della francese Carte Noire, e quest’anno ha rilanciato, diventando proprietaria dell’80% della canadese Kicking Horse Coffee.

Importante anche l’operazione Segafredo, che ha rilevato la portoghese Nuticafes. Ferrero ha acquistato i biscotti della belga Delacre, e la britannica Thortons, oltre all’americana Fannie May (cioccolatini). Negli ultimi due anni spiccano anche gli acquisti di Granarolo, molte anche le acquisizioni di Campari, tra cui l’americana Bulldog London Dry Gin e la francese Société des Produits Marnier.

“C’è anche molta Italia che va all’estero. – conferma Max Fiani, Partner Kpmg Corporate Finance – Aziende che si stanno facendo spazio in una serie di mercati, ampliando anche le categorie di vendita”. Dal 2014 al primo semestre di quest’anno le acquisizioni dall’estero nell’agroalimentare italiano sono state 56, per il valore di 1,6 miliardi, ma quelle italiane all’estero, pur essendo di meno, 30, valgono un po’ di più, 1,9 miliardi.

Un buon segnale, ma l’allarme rimane specie per prodotti che in teoria dovrebbero essere strettamente legati alle materie prime e al territorio italiano, come le dop e le Igp. E se le dop sono tutelate da disciplinari rigidi, ammonisce Coldiretti, le Igp hanno una regolamentazione molto più flessibile: “In moltissimi di questi casi la nuova proprietà nel tempo tende a sostituire il prodotto italiano con uno equivalente di altri Paesi, e da qui si è arrivati anche alla chiusura di stabilimenti. Ma anche quando questo non accade, il rischio per la qualità dei nostri prodotti è notevole. Se si tratta di Igp, come nel caso dell’aceto balsamico, il legame con il territorio non è automatico, e neanche adeguatamente garantito dal disciplinare Ue. È per questo che noi ci stiamo battendo per ottenere questo tipo di garanzia, l’origine territoriale obbligatoria, almeno per i prodotti più tipici del Made in Italy”.

17/09/2017 di Rosaria Amato  –  Repubblica.it

Flash Mob per celebrare la giornata mondiale per la cura del creato

Flash Mob
per celebrare la giornata mondiale per la cura del creato

Venerdì 1 settembre 2017
Piazza dei Signori a Vicenza, sotto la Basilica Palladiana
dalle 19.30 alle 20.30

Flash Mob 1 settembre 2017_1

Verrà realizzato un mosaico con i brani dell’enciclica Laudato si’,
attorno allo striscione dei nuovi stili di vita e il globo.

Ci sarà la lettura di diversi brani della Laudato si’,
concludendo con la preghiera proposta dall’enciclica.

N.B. Sollecitiamo a portare una frase dell’enciclica in un foglio A4
(con caratteri grandi) da condividere e per formare il mosaico.

(in caso di pioggia ci metteremo sul porticato della Basilica Palladiana)

Vi aspettiamo.

Rete nuovi stili di vita

Locandina (PDF)

Nuovi stili di vita alla luce del Vangelo

Locandina

Locandina

Domenica 4 giugno ultimo appuntamento con il percorso di laboratori interrativi “Nuovi stili di vita alla luce del Vangelo” presso il convento Santa Maria del Cengio a Isola Vicentina.

Sarà proposto il laboratorio “le vie del cibo” a cura di Adriano Sella e del movimento Gocce di Giustizia, il laboratorio biblico e il laboratorio poetico.
Inoltre, alle 18:00, “Aperitivo con Madre Terra” proposto da alcune aziende agricole locali”. Per tutti i dettagli vedere la locandina.

Vi aspettiamo!

La rivoluzione dei contadini siciliani, 3.000 ettari di grani antichi contro le multinazionali

Il ritorno della biodiversità in agricoltura, parte dalle spighe del frumento locale. Per migliorare l’ambiente, l’alimentazione e la salute

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TORNANO i grani antichi in Sicilia. Tornano a riempire i campi, ricostruiscono paesaggi, arricchiscono la biodiversità di un’agricoltura che da decenni ha ridotto a poche specie super selezionate il frumento dell’isola che fu uno dei granai dell’Impero romano. Ufficialmente sono solo 500 ettari, ma c’è chi parla di 3.000. I contadini che stanno passando al biologico e al recupero delle sementi locali crescono di anno in anno, si associano, mettono in piedi filiere alimentari e fanno cultura, oltre che coltura.

Continua su repubblica.it

Foto: Bari – L’Altro Vertice – Molti più di 7!

Dall’11 al 13 maggio nella città di Bari si è tenuto il G7, il vertice fra i ministri delle finanze di Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti e Canada.
Durante queste giornate, il centro cittadino di Bari si è trasformato un’enorme zona rossa, chiusa e militarizzata, dove sono state prese decisioni che riguardano tutte e tutti noi.
Il 12 e il 13 maggio si è svolto al Parco Due Giugno l’ AltroVertice organizzato dal coordinamento Molti più di 7: due giorni di dibattiti, laboratori, iniziative ludiche anche per i più piccoli,assemblee, concerti.

Uno spazio di discussione, partecipazione, democrazia reale, in opposizione al G7 che ha coinvolto tutta la popolazione.

Anche il Movimento Gocce di Giustizia ha partecipato, proponendo i laboratori dell’impronta idrica e delle filiere del cioccolato.

Aggiornamento laboratorio impronta idrica

DSC_0293Il materiale per il laboratorio sull”impronta idrica è stato aggiornato. Scaricate i nuovi file per la piramide dell’acqua e l’istogramma del consumo domestico dell’acqua sulla pagina del laboratorio:

http://www.goccedigiustizia.it/laboratori/impronta-idrica/

Il laboratorio ha come finalità educare al consumo responsabile nei confronti dell’acqua, facendo cogliere i consumi dell’acqua a livello domestico e sui prodotti della nostra tavola, sensibilizzando anche sulle problematiche inerenti al grande bene comune che è l’acqua. Il laboratorio vuole trasmettere un forte appello per la custodia dell’acqua perché è la madre della vita.


Adriano Sella e il movimento Gocce di Giustizia

Nuovi Stili di Vita alla luce del Vangelo: La Boicottega

Locandina nuovi stili 7 maggioDomenica 7 maggio, dalle 15.30 alle 17.00 e dalle 18.00 alle 19.30, quarto appuntamento con il Percorso di laboratori interattivi, “Nuovi Stili di Vita alla luce del Vangelo“, presso il Convento di S. Maria del Cengio a Isola Vicentina.

Adriano Sella e il movimento Gocce di Giustizia, propongono il laboratorio della Boicottega, Per educarci al consumo responsabile e promuovere, con i nostri acquisti, un’economia di giustizia.

E inoltre saranno proposti il Laboratorio biblico e il laboratorio poetico.

Per tutti i dettagli visualizza la locandina